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Vi siete mai chiesti com’è possibile che le infiorescenze di marijuana possano avere odori e sapori diversi tra loro?
La risposta è : I terpeni della cannabis

 

La cannabis è una forma di medicina tutta riassunta in una pianta.
Con il suo odore forte e unico, le infiorescenze di cannabis meritano assolutamente la nostra attenzione. Come è ben risaputo dalla comunità scientifica e non solo, le molecole responsabili dell’aroma di questi fiori, possono fare molto di più che semplicemente “profumare”.
Le molecole dell’aroma, conosciute come terpeni, lavorano in stretta collaborazione con gli altri composti della cannabis, ivi compresa la molecola più famosa di tutte per il suo effetto psicotropo: il THC.
L’insieme di tutti i composti della pianta, produce il famoso effetto entourage, di cui vi ho parlato in un articolo specifico, e di questi composti fanno parte anche i terpeni.

Vi siete fatti confondere?
Tranquilli, in questo articolo vi dirò tutto ciò che c’è da sapere a riguardo dei terpeni e del loro effetto !

terpeni della cannabis

 

Cosa sono i terpeni?

 

I terpeni sono i diretti responsabili dell’aroma che producono le piante – inclusa la canapa.
Quando un sommelier accosta il suo naso ad un bicchiere di vino, sta letteralmente sentendo la fragranza generata dai terpeni, proprio come fa il proprietario di un coffe shop che annusa un infiorescenza di canapa.

I terpeni sono molecole dell’odore prodotte naturalmente dalle piante, costituiscono la maggior parte dei componenti attivi presenti negli oli essenziali.
A dirla tutta, i terpeni rappresentano la più grande e diversificata famiglia di composti organici presenti sulla terra.

Nella cannabis, queste molecole sono prodotte nei microscopici e resinosi tricomi presenti naturalmente sulla pianta.
I tricomi sono quelle ghiandole appiccicose e resinose che producono olio e che danno alle infiorescenze femminili di cannabis quell’aspetto così bianco e “nevoso”.
E’ sempre dentro loro che vengono prodotte le molecole chiamate cannabinoidi, e anche quella psicoattiva più famosa di tutte, il THC.

Per intenderci, sono questi:

Photo credit: Chewberto

Mentre i terpeni producono profumo e sapore, le molecole come il THC o il CBD, chiamate cannabinoidi, non producono alcun odore.
Il THC da solo, non è ciò che rende unica la pianta di cannabis, infatti i terpeni rappresentano il 10/20% del volume (espresso in peso) di resina dei fiori.

In natura ci sono più di 20’000 varietà di terpeni, di queste, circa 200 compaiono nella cannabis.
Dall’altro lato, la cannabis può produrre circa 111 cannabinoidi (valore stimato).
Prese tutte insieme, tutte queste molecole (terpeni e cannabinoidi) possono essere combinate in una moltitudine di modi che generano le proprietà uniche e incredibili della pianta di cannabis.

Ora potete capire perché ogni varietà di cannabis ha il suo “carattere” unico e perché ogni varietà ha utilizzi diversi sia quando si parla di cannabis terapeutica, sia quando si parla di semplice uso ludico.

 

Cosa fanno i terpeni della cannabis

 

Vi stavate chiedendo come mai la cima di OG Kush che avete fumato ieri aveva un sapore così diverso dalla Strawberry che avete preso la settimana scorsa?
I terpeni forniscono ai fiori di cannabis sfumature di sapore completamente diverse, e sono così particolari e dettagliate che possono variare completamente il sapore di un fiore di una certa genetica confrontato ad un altra.

Oltre a questo, i terpeni lavorano in stretta collaborazione con i cannabinoidi come il CBD e il THC, fornendo ad ogni varietà di cannabis non solo un sapore diverso, ma anche un effetto completamente diverso, dando loro una vera e propria “identità personale“.

Se si vuole scoprire che tipo di effetto farà una certa varietà di cannabis, non sarà sufficiente guardare quanto THC o CBD c’è dentro, bisognerà guardare anche il profilo dei terpeni, che associato agli altri cannabinoidi (tutti, non solo CBD e THC) denoterà il suo effetto unico, relativo solo a quel fiore, di quella specifica varietà.

Queste distinzioni tra varietà di cannabis si presentano anche a livello genetico. Grazie a studi recenti sulla sequenza genetica, i ricercatori hanno scoperto che i singoli cultivar di cannabis sono molto più sofisticati di quanto non si potesse pensare prima.

NB. Definizione di cultivar: Cultivar è l’acronimo dell’espressione inglese “cultivated variety”, che tradotto significa “varietà coltivata” e fa quindi riferimento ad una categoria orticola e non tassonomica come si potrebbe pensare istintivamente.
(più info a questo link)

Uno studio del 2017 pubblicato su PLOS ONE ha scoperto che ben 30 geni diversi sono responsabili della produzione di terpeni nella marijuana. Si pensa che questi numerosi marcatori genetici diano alla pianta una complessità aromatica simile a quella del vino, che è famoso per la sua ampia gamma di sapori e fragranze.

 

terpeni della cannabisPhoto credit: Chewberto

 

Cosa fanno i terpeni per la pianta di cannabis

 

Capire cosa fanno i terpeni è fondamentale per capire le differenze tra ogni singola varietà di cannabis.Infatti queste molecole fanno molto più che dare piacere al naso.
A quanto pare, questi composti sono fondamentali per garantire la sopravvivenza della pianta stessa, il loro ruolo è davvero sorprendente !

I terpeni sono composti che danno alle piante la capacità di rispondere in modo intelligente agli stimoli dell’ambiente circostante. Gli animali (esseri umani compresi) reagiscono all’ambiente circostante attraverso il movimento.
Infatti quando siamo spaventati scappiamo via, quando ci serve qualcosa ci muoviamo per andare a prenderlo.

Le piante hanno un modo diverso di relazionarsi con il mondo.

Le piante non possono muoversi per ottenere ciò che vogliono. Loro usano la segnalazione chimica per attrarre a loro ciò di cui hanno bisogno, o allontanare da loro ciò che non vogliono o mette a repentaglio la loro sicurezza.
Uno dei modi in cui le piante fanno ciò è proprio attraverso gli odori.

L’eccitante fragranza prodotta da alcuni terpeni attira, per esempio, gli impollinatori, che per le piante sono insetti benefici fondamentali a garantire la loro stessa sopravvivenza.

Apparentemente, il forte odore delle piante, ha la sua efficacia anche sugli esseri umani.
Infatti sembra proprio che l’inebriante profumo della cannabis abbia attirato l’attenzione del genere umano da tempi immemori, rendendola una delle piante più studiate di tutti i tempi, sia per le sue proprietà terapeutiche che per le pratiche di meditazione.
Gli esseri umani hanno coltivato cannabis per secoli, dando a questa pianta una sicura garanzia di prosperità.

I terpeni, tuttavia, hanno anche un lato oscuro. I fiori di cannabis non saranno sicuramente in grado di correre via dai predatori, ma certamente hanno il loro modo di difendersi.

Proprio come se avesse un sistema immunitario esterno, la cannabis produce terpeni per attirare gli insetti impollinatori, ma anche per respingere predatori di vario tipo, che sono una minaccia, e possono procurare infezioni.
I terpeni amari scoraggiano gli animali erbivori tipo cervi e conigli, e infatti si trovano spesso nella parte bassa della pianta, proprio quella più facilmente raggiungibile da questi animali. Al contrario, i terpeni dolci, atti ad attirare gli impollinatori, si trovano spesso nella parte alta. Ovviamente non per caso.

Proprio come una madre trasmette certe caratteristiche a suo figlio, la capacità di generare certi terpeni è trasmessa di pianta in pianta grazie al codice genetico.
Per esempio, se una pianta madre è stata attaccata da un certo parassita all’inizio della sua vita, la sua prole avrà maggior probabilità di produrre un certo tipo di terpeni atti a scoraggiare quel tipo di parassita.

Questo è un sistema chimico di risposta davvero reattivo! Le piante di cannabis riescono anche a rilasciare sostanze aromatiche diverse in tempo reale, in base all’ambiente che le circonda. Se una pianta vicina viene attaccata dagli insetti, quella pianta rilascerà determinati composti aromatici come segnale di pericolo. Le piante vicine rileveranno questo segnale e cominceranno a produrre terpeni appositi, atti a proteggersi dagli attacchi.

 

Potenziale medico dei terpeni della cannabis

terpeni della cannabisPhoto credit: Chewberto

 

Si è scoperto, che nello stesso modo in cui i terpeni hanno proprietà benefiche per le piante, le hanno anche per gli esseri umani. Molti terpeni hanno proprietà antimicrobiche e antisettiche, sono anche dei potenti antiossidanti e proteggono le cellule umane dai danni causati dallo stress.
Questo ha senso se si pensa che alcuni di questi stessi composti riescono a proteggere le piante dalle radiazioni ultraviolette del sole.

Sorprendentemente, i terpeni stanno dimostrando di avere un potenziale medico valido tanto quanto quello dei cannabinoidi come il THC e il CBD.
Il CBD per esempio, si è dimostrato essere un composto che riduce notevolmente le convulsioni nei pazienti con gravi forme di epilessia.

Uno studio condotto nel 2011 alla Northeast Forestry University (Cina) ha rivelato che un terpene comune, il pinene, aiuta nel trattamento di alcune infezioni batteriche e virali. Il limonene, un altro terpene piuttosto comune, ha mostrato caratteristiche antinfiammatorie e anticancro già dalle prime ricerche. Si è dimostrato essere anche un ottimo alleato per chi soffre di depressione e per chi ha problemi con la digestione.

Vi state chiedendo come mai i benefici dei terpeni siano così tanti? Beh, apparentemente, sembra che l’essere umano riesca ad “annusare con tutto il proprio corpo”.

 

Terpeni della cannabis, ma non solo: come influenzano il corpo umano

 

La nostra prima interazione con i terpeni avviene attraverso il naso e il sistema respiratorio.
Mentre ispiriamo, i terpeni viaggiano attraverso il naso e attivano i nervi olfattivi che trasmettono i segnali direttamente al centro di elaborazione del cervello. Tuttavia il naso non è l’unico organo che risponde ai segnali di queste molecole, infatti esiste una raccolta sempre crescente di prove, che suggeriscono che le molecole aromatiche possano effettivamente innescare risposte ambientali uniche anche nel corpo umano.

Gli stessi recettori olfattivi che ti consentono di goderti il forte aroma della cannabis, si trovano anche in tutti i tessuti corporei.
Recettori che possono rispondere ai terpeni delle piante, sono stati trovati anche nella pelle, nei polmoni, nel cuore, nei reni, e sorprendentemente anche nello sperma.

Uno studio pubblicato su Frontiers in Physiology, per esempio, ha dimostrato che le molecole di fragranza nelle banane e nelle albicocche dilatano con successo i vasi sanguigni nei polmoni.
Queste molecole aromatiche hanno prodotto una reazione abbastanza forte da contrastare gli effetti dell’infiammazione che si osserva in genere nei pazienti con asma.

Un altro esempio: E’ stato dimostrato che camminare in mezzo ad una foresta, in cui i terpeni di pino riempiono l’aria, migliora la funzione immunitaria e riduce lo stress sul sistema nervoso.

Il verdetto è questo quindi: i terpeni, per il corpo umano, fanno molto di più che semplicemente fornire un buon profumo.
Basti pensare che una concentrazione dello 0,05% di un terpene in una pianta, è considerata farmacologicamente significativa.
Questo significa che anche una minima quantità di terpeni può portare profondi benefici alla salute umana.

Comprendere che i terpeni hanno un profondo effetto sul corpo umano, fornisce ancora più motivi per capire i benefici medicinali di ampia portata che la cannabis ha da offrire.
Questa pianta, non solo contiene sostanze chimiche potenti come i cannabinoidi, produce anche una classe di sostanze terapeutiche notevoli come i terpeni.

 

Terpeni comuni della cannabis

terpeni della cannabis

 

Ci sono più di 200 terpeni conosciuti nella cannabis. Ogni varietà tende ad avere composizioni terpeniche uniche, per questo ceppi diversi hanno odori, sapori ed effetti diversi. Alcuni terpeni, tuttavia, sono più comuni di altri.
Ecco un breve elenco delle molecole aromatiche più comuni presenti nella pianta di cannabis.

Terpeni della cannabis:

 

β-cariofillene

Il Beta-Cariofillene (BCP) è uno dei terpeni più comuni contenuti nella pianta.
Ai cani anti-droga insegnano (al fine di trovare marijuana) a trovare proprio un derivato di questo terpene. Questa molecola, tuttavia, non è presente solamente nella cannabis, infatti è comune trovarla anche nel pepe nero, ed è la responsabile di quel sapore leggermente piccante e deciso.

Ma c’è più della piccantezza dietro questo terpene. Questa molecola agisce effettivamente come un cannabinoide, in modo molto simile al THC. Ma non fatevi strane idee, ad essa infatti non è associato alcun effetto psicotropo.
Questa molecola coinvolge i recettori dei cannabinoidi sulle cellule immunitarie.
I recettori dei cannabinoidi, sono “siti di atterraggio” di molecole come il THC o il CBD (ne ho parlato in modo specifico in un articolo dedicato, consultabile a questo link)

Dal momento che BCP sembra coinvolgere questi “centri di atterraggio”, con il suo utilizzo ci si aspetta una riduzione dell’infiammazione.
Alcuni studi pre-clinici indicano che il BCP potrebbe anche avere effetto contro ansia e depressione.

 

Mircene

[Ho parlato del Mircene in modo specifico all’interno di un articolo dedicato, consultabile a questo link]

Il Mircene è un terpene muschiato che si trova comunemente nella citronella e nel luppolo.
Ovviamente, questa molecola si trova anche nella pianta di cannabis. Molto comune nei ceppi Indica pesanti, come Hindu Kush, il Mircene ha proprietà ipnotiche e miorilassanti.
Gli esperti di Steep Hill Labs, una struttura di test sulla cannabis con sede in California, pensano che la presenza di questa molecola sia uno dei fattori che differisce la cannabis indica dalla cannabis sativa.

[Ho parlato delle differenze tra cannabis Indica e Sativa in un apposito articolo, consultabile a questo link]

Nella cultura popolare, le varietà di cannabis Indica vengono spesso propagandate come sedative e rilassanti fisicamente.
Secondo Steep Hill, questo potrebbe essere dovuto al fatto che i fiori di Indica hanno una produzione di Mircene superiore allo 0,5%. Infatti, più è alto il quantitativo di Mircene in una pianta, più è probabile che questa abbia effetti sedativi.
Questo è molto utile da sapere per i consumatori di cannabis terapeutica che cercano sollievo dalla tensione muscolare e dall’insonnia.

 

Linalolo

Il Linalolo è molto comune da trovare nelle piante di lavanda. E’ un terpene dolce e floreale, con un proprietà calmanti.
Ha largamente dimostrato di essere efficace contro lo stress e l’ansia, tanto quanto lo sono i farmaci comuni.
In altri esperimenti questa molecola ha dimostrato di avere proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche.

Alcuni Cultivar di cannabis come Levander, Grandaddy Purple e Alaskan Thunder Fuck hanno un alto contenuto di Linalolo.
A differenza del Mircene, il Linalolo non è tranquillizzante. Anche se l’aroma produce comunque un effetto calmante, non ti farà sentire sedato.

 

Limonene

Fresco ed edificante, il Limonene è un terpene comunemente contenuto negli agrumi.
Nella cannabis, aspettatevi di trovare questa molecola in varietà come Lemon Skunk, OG Kush e Super Sour Diesel.
Nella letteratura scientifica, il Limonene ha mostrato un valore terapeutico impressionante. Questo terpene non solo ha dimostrato di avere proprietà antinfiammatorie, ma anche di avere ottime proprietà utili a combattere le cellule tumorali.
In aggiunta, potrebbe anche avere proprietà antidepressive.

 

Umulene

L’Umulene è il diretto responsabile delle note amare e legnose nella birra.
Sebbene sia comune in varietà di cannabis come Chemdawg e Girl Scout Cookies, questa molecola è più abbondante nelle piante di luppolo e salvia. L’Umulene, come gli altri terpeni, possiede notevoli proprietà terapeutiche.

La ricerca ha dimostrato che questo terpene può ridurre l’infiammazione e anche alleviare il dolore. In combinazione con cannabinoidi come THC e CBD, l’effetto di questa molecola terapeutica è amplificato notevolmente. In ogni modo, dalle varietà di cannabis contenenti alte percentuali di Umulene, aspettati una buona carica energetica.

 

Pinene

Ci sono poche cose che si possano dire più rilassanti del profumo degli aghi di pino in una foresta sempreverde. Come suggerisce il nome, il Pinene è un terpene con un forte aroma di pino. Questo terpene è uno dei più abbondanti al mondo, infatti molti esseri umani interagiscono quotidianamente con esso.

Il Pinene è l’opposto del Mircene in termini di energia. Mentre molti terpeni della cannabis sono causa di effetti sedativi, il Pinene è esattamente l’opposto. Concentrato, edificante e calmo, il Pinene ha un talento naturale per stimolare la concentrazione e sollevare lo spirito.
Alcune varietà di cannabis con un alto contenuto di Pinene sono Jack Herer, Blue Dream e Trainwreck.

Questa molecola può aiutare chi la consuma a respirare meglio.
Infatti molti studi dimostrano che il Pinene è un efficacie broncodilatatore e può ridurre la costrizione del tessuto polmonare.
Secondo uno studio del 2011 pubblicato sul British Journal of Pharmacology, questo terpene può anche combattere alcuni effetti del THC, che alterano la memoria a breve termine.

 

Terpinene

Il Terpinene potrebbe essere immaginato come un simpatico gattino di casa (passatemi il paragone).
In varietà di cannabis come la Jack Herer, questo terpene da un aroma leggero, dolce e morbido. Si trova comunemente nelle mele e nei pini, è un terpene rilassante e di natura sedativa, o almeno, questo è quello che suggeriscono i primi studi a riguardo.
E’ interessante notare come molte delle varietà che contengono questo terpene rilassante, siano in realtà ceppi sativa con effetti energetici, cosa che ribalta la loro reputazione. Comunque, come molti consumatori sanno bene, ci sono anche varietà sativa che ci mandano subito a letto.
La ricerca medica sperimentale, suggerisce che questa molecola abbia anche effetti anti-cancro.

 

α-Terpineolo

Spesso di color lilla, il Terpineolo è un terpene rilassante e che stimola la concentrazione. E’ comune da trovare in varietà di cannabis come Skywalker OG, e White Widow.
Come molti degli altri terpeni menzionati in questo articolo, anche questo ha proprietà che possono essere utili nella prevenzione del cancro.
Per esempio, uno studio pubblicato nel 2010 ha mostrato che la cannabis contenente questo terpene ha dimostrato avere un effetto anti-tumorale nel carcinoma polmonare. Altre ricerche suggeriscono che questo terpene possa anche alleviare il dolore e l’infiammazione. Un altra caratteristica comune tra le molecole della canapa.

 

Bisabololo

C’è un motivo se una tazza di camomilla ci rilassa tanto. I fiori di camomilla sono ricchi di un terpene chiamato Bisabololo.
Questo terpene dolce ha un aroma fresco e floreale. Nella cannabis, questa molecola rilassante si può spesso trovare in varietà quali Master Kush, Rockstar e ACDC.

Sebbene non siano sedative come il Mircene, varietà di cannabis contenenti una buona dose di Bisabololo saranno molto utili a quelle persone che fanno fatica a prendere sonno. La natura calmante di questo terpene sembra anche lenitiva per i tessuti corporei.
Uno studio comiuto nel 2009 dal Journal of the American Chemists’ Society ha mostrato chiare evidenze sul fatto che questo terpene: allevia l’infiammazione con successo, ha proprietà antibiotiche e, come molti altri terpeni, anti-tumorali.

 

Δ³-carene

Dolce con un tocco di umami e agrumi, questo intrigante terpene è un potente antinfiammatorio.
Comune da trovare nei ceppi della famiglia Haze, tra cui la Super Silver Haze, questo terpene ha proprietà sedative e rilassanti.
Nonostante i ceppi della famiglia Haze siano etichettati come Sativa, le varietà con alti livelli di Δ³-carene sono le migliori per chi ha deciso di rilassarsi come si deve.
Nella letteratura scientifica, questa molecola risulta avere un impatto benefico sulla riparazione ossea a seguito di infortunio.

 

Borneolo

Con un aroma decisamente balsamico, il Borneolo è un terpene raro e affascinante.
Gli estratti vegetali con alti livelli di questo composto, sono stati usati nella medicina cinese per migliaia anni. Come molti altri composti, anche il Borneolo ha dimostrato – in laboratorio – di avere proprietà anti-canrco.

Tradizionalmente, l’estratto di questo terpene veniva usato per alleviare i sintomi della tosse e della difficoltà a digerire.
Alcune di queste proprietà sono tutt’ora supportate dalla scienza moderna, la quale ha scoperto recentemente che il Borneolo ha proprietà analgesiche e può rilassare i vasi sanguigni nei polmoni, aiutando il sistema respiratorio.

Una varietà di cannabis in cui è facile trovare questo terpene è la famosa Amnesia Haze.

 

Cineolo

Meglio conosciuto come Eucaliptolo, questo terpene ha un aroma speziato e simile alla menta.
E’ uno degli oli essenziali più usati, migliora la memoria, l’attenzione e le prestazioni cognitive. Questa molecola ha anche un potente effetto sui polmoni, aprendo le vie aeree e riducendo l’infiammazione.
Di questo terpene ne troviamo grandi quantità nel rosmarino, ma anche nella cannabis ne possiamo trovare molto. Le varietà di cannabis in cui è più comune sono Headband e derivati.

 

 

Dopo questa bella carrellata sui terpeni e le loro proprietà avrai capito bene che la cannabis non è solo “canne e bong”, ma una vera e propria centrale di produzione di sostanze benefiche.
Sarai anche in grado di scegliere il tipo di cannabis che preferisci anche in base al profilo terpenico, cosa fondamentale se cerchi un effetto specifico o un effetto terapeutico.

Facci sapere qual’è il terpene che ti piace di più! Nei commenti o sui nostri social: CbWeed shop – Modena

 

 

 

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[Articolo scritto da Giacomo – CbWeed shop Modena]

[Questo articolo (come tutti gli altri in questo blog) è a solo scopo informativo, non intende in alcun modo incitare all’uso di sostanze stupefacenti. L’azienda non è responsabile dell’utilizzo che l’utente finale farà di queste informazioni ne della loro divulgazione attraverso canali che non sono strettamente legati al negozio CbWeed Shop – Modena .
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