Seleziona una pagina

Recettori dei cannabinoidi

Non c’è alcun dubbio: la cannabis è una pianta che grazie ai recettori dei cannabinoidi che si trovano nel nostro corpo(se contenente una buona percentuale di THC) altera la mente.
Ma perché? E perché abbiamo per natura questi recettori?
Ecco il motivo per cui ha questi effetti psicoattivi e terapeutici.

Recettori dei cannabinoidi

Ti sei mai chiesto come mai la canapa produce effetti psichici e mentali così notevoli?
E’ risaputo, la canapa interagisce con il corpo umano come nessun’altra pianta riesce a fare .

La cannabis contiene composti chimici chiamati cannabinoidi, che sono unici e contenuti solamente in essa. Questi cannabinoidi sono capaci di interagire con speciali “aree di atterraggio” sulle cellule umane, chiamate recettori dei cannabinoidi. Ma perchè noi abbiamo questi recettori? Siamo stati fatti per consumare cannabis ?

Beh.. non esattamente .

Cosa sono i recettori dei cannabinoidi?

Le nostre cellule rilevano i segnali dall’ambiente circostante attraverso zone specializzate chiamate recettori cellulari. I recettori cellulari si trovano sulla superficie delle cellule e possono essere attivati o bloccati dai “messaggi chimici” in arrivo.

Ci sono molti tipi di recettori cellulari, e ognuno di loro risponde a specifiche classi di composti chimici, esattamente come fa un lucchetto che viene aperto solo dalla chiave giusta.

I recettori dei cannabinoidi sono classi di recettori specifici che rispondono solo ai composti chimici chiamati, appunto, cannabinoidi.

I cannabinoidi possono arrivare sia da fonti esterne che interne al nostro corpo;
I cannabinoidi esogeni provengono da fonti come le piante di cannabis.
I cannabinoidi endogeni, invece, sono prodotti naturalmente dal nostro corpo.

Cannabinoidi, e recettori dei cannabinoidi fanno entrambi parte del più esteso, sistema endocannabinoide (ECS).
l’ECS è un sistema costituito da messaggeri di cannabinoidi, recettori di cannabinoidi, e proteine enzimatiche. Tutti insieme, questi componenti, lavorano per mantenere l’omeostasi del corpo umano .
Omeostasi è il termine scientifico per equilibrio, o equilibrio ottimale.

Quando i cannabinoidi interagiscono con i loro recettori, influenzano l’equilibrio naturale all’interno delle cellule. A sua volta, il cambiamento che ne consegue può avere un “effetto a cascata” sull’armonia interna del nostro corpo.

Questo è il motivo per cui le modifiche al sistema endocannabinoide possono avere effetti ad ampio raggio sulla salute umana e animale. Questi cambiamenti avvengono sia che li si stimoli attraverso il consumo di cannabis, sia che derivino dall’aver vissuto un’esperienza piacevole o stressante.

Perchè abbiamo i recettori dei cannabinoidi?

I recettori dei cannabinoidi fanno parte di un sistema innato di gestione e apprendimento dello stress. In breve, servono per aiutarci a tollerare lo stress e per aiutarci a rispondere (mentalmente e fisicamente) agli eventi che si verificano nel sistema circostante a noi.

Dopo aver vissuto un evento stressante, che si tratti di una botta a seguito di una caduta, o uno shock emotivo, il sistema endocannabinoide lavora affinchè il nostro corpo torni in uno stato di armonia.

I cannabinoidi endogeni, per esempio, vengono rilasciati in risposta al dolore fisico. Dopo un infortunio, i recettori dei cannabinoidi possono aumentare nella loro concentrazione. In termini di stress emotivo, il sistema EDC potrebbe mettersi all’opera per permetterci di dimenticare eventi traumatici o molto negativi.

Senza questi recettori, potremmo avere sintomi come il dolore cronico, infiammazione cronica, crisi, mancanza di appetito, e difficoltà di controllo del nostro umore.

Dove si trovano i recettori CB1 e CB2?

Ci sono due principali tipi di recettori : recettore 1 (CB1) e recettore 2 (CB2). Gli scienziati ipotizzano fortemente che possano esistere tre o più recettori, anche se non sono ancora stati scoperti.
La posizione di questi recettori dice moltissimo su ciò a cui servono. I recettori CB1, per esempio, sono molto abbondanti nel cervello. I recettori CB2, d’altra parte, sono più abbondanti in tutto il resto del corpo. Non è quindi così sorprendente che entrambi abbiano funzioni diverse.
Ecco alcuni dettagli:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dove si trovano i recettori CB1?

CB1 è predominante in tutto il sistema nervoso, sebbene i recettori siano presenti anche in altri organi e tessuti, in concentrazione minore.

Nel sistema nervoso centrale, il recettore CB1 è particolarmente denso in tutto il tessuto cerebrale, ma non è uniformemente sparso, infatti è particolarmente concentrato in determinate aree del cervello, quelle responsabili di :

  • Cognizione
  • Movimento
  • Memoria
  • Emozioni

E’ per questa ragione che gli effetti “inebrianti” del THC non sorprendono poi così tanto.. basta vedere dove si trovano!
Questa molecola psicoattiva causa spesso movimenti rallentati, una distorta percezione del tempo, tendenza a non ricordare cose o eventi. Adesso possiamo capire meglio il perchè.

 

Dove si trovano i recettori CB2?

I recettori CB2 si trovano principalmente negli organi e nelle cellule del sistema immunitario. Sebbene, come i CB1, i CB2 siano anche nel tessuto cerebrale.
A differenza dei CB1, i recettori CB2 non sono associati ad intossicazione. Infatti i CB2 aiutano a mediare le risposte alle infezioni e alle lesioni.

 

Recettori dei cannabinoidi nel tronco cerebrale

C’è una ragione per cui sembra che una overdose di cannabis non possa essere fatale :
i recettori dei cannabinoidi non sono presenti nel tronco cerebrale.
Il tronco cerebrale è la sede di molti centri di riflesso vitale, che controllano il battito cardiaco e la respirazione automatica.

Essendo prive di recettori dei cannabinoidi, i composti chimici della cannabis non possono colpire queste aree, ne consegue che assumere troppa cannabis non potrà mai far fermare il tuo battito cardiaco, ne impedire la respirazione automatica. Altre sostanze, come gli oppioidi o l’alcol invece, possono colpire questa area, rendendo possibile una overdose fatale.

 

Qual’è il compito dei recettori dei cannabinoidi?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il loro compito dipende dalla zona in cui si trovano. Nel cervello, per esempio, influenzano il tono dei neurotrasmettitori eccitatori e inibitori.
Un neurotrasmettitore è un “messaggero” chimico specifico per le cellule nervose, come quelle che si trovano nel cervello.
I neurotrasmettitori eccitanti sono stimolanti, mentre i neurotrasmettitori inibitori sono calmanti.

Nel cervello, i cannabinoidi agiscono come meccanismo di bilanciamento tra eccitazione e depressione. Il bilanciamento è un mezzo che usa il cervello per mantenere l’omeostasi. Dopo tutto, se un’auto è troppo calda, è meglio spegnerla.

Poiché i recettori dei cannabinoidi sono presenti in tutto il corpo e nel cervello, possono influenzare un’ampia varietà di funzioni corporee, tra cui:

  • Appetito
  • Crescita e sviluppo
  • Risposta infiammatoria
  • Apprendimento
  • Memoria
  • Metabolismo
  • Umore
  • Movimento
  • Livello del dolore
  • Riproduzione

E’ importante sapere, tuttavia, che questo non è un elenco completo di tutto ciò che fanno i recettori. Infatti essi non solo svolgono ruoli diversi a seconda della posizione in cui si trovano, ma il ruolo del sistema endocannabinoide cambia anche durante il ciclo della nostra vita.

I cannabinoidi, per esempio, possono influenzare la nascita e la crescita di un feto.
Dopo la nascita, i cannabinoidi vengono fatti passare attraverso il latte materno per incoraggiare il bambino a prendere il latte.
Durante l’infanzia e la vecchiaia, i cannabinoidi possono influenzare l’apprendimento e la plasticità del cervello 

Nella vecchiaia, i cannabinoidi possono proteggere il cervello dalla degenerazione.

 

 

Articolo originale scritto da Anna Wilcox (consultabile a questo link )
Tradotto e riadattato da Giacomo, CbWeed shop – Modena.

[Questo articolo (come tutti gli altri in questo blog) è a solo scopo informativo, non intende in alcun modo incitare all’uso di sostanze stupefacenti. L’azienda non è responsabile dell’utilizzo che l’utente finale farà di queste informazioni ne della loro divulgazione attraverso canali che non sono strettamente legati al negozio CbWeed Shop – Modena .
La cannabis in Italia è legale solo sotto prescrizione medica – il THC è nella tabella delle sostanze considerate droganti.]