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Mircene: il potente terpene killer del cancro
Alcuni esperti ritengono che il potenziale futuro della cannabis risieda non solo nei composti chiamati cannabinoidi, ma anche nell’estrarre e preservare delle delicate molecole chiamate terpeni.
La pianta di canapa ne contiene al suo interno più di 200, ognuno con le sue proprietà ed effetti specifici.
Volendo analizzarli uno ad uno per scoprirli meglio, partiamo dal Mircene.

[ Ho parlato dei terpeni in maniera più ampia, all’interno di un articolo specifico che trovate a questo link ]

Mircene contro il cancro

 

Aroma terroso

Mircene contro il cancro

 

Una delle particolarità più affascinanti della cannabis, è il modo in cui le diverse varietà cambiano nel loro aroma.
Il Mircene, essendo il terpene più comune nella cannabis, è il responsabile di quell’odore tipico e stereotipato che la caratterizza e che la rende riconoscibile a chiunque.
I ceppi che producono grandi quantità di questo terpene, sono caratterizzati da odore terroso, balsamico, speziato, simile ai chiodi di garofano. Se la tua busta di cannabis produce un odore simile a questo, probabilmente è piena di Mircene.

 

Mircene: il potente terpene – studi medici

Mircene contro il cancro

 

Secondo uno studio condotto in Svizzera nel 1997, il Mircene è il terpene più abbondante nella cannabis. A volte, più del 50% del volume di terpeni contenuti in una pianta è composto dal Mircene. E’ stato anche scoperto che aiuta nella formazione di altri terpeni importanti.

Uno studio condotto presso University of Jordan nel 2007, ha scoperto che il Mircene, in tandem con un altro terpene(il Tujone), è in grado di combattere i sintomi del diabete. Un anno dopo, uno studio della GW Pharmaceuticals ha capito come fosse anche un efficace analgesico (antidolorifico).

La ricerca ha scoperto che l’efficacia medica del Mircene è simile a quella dell’oppio, ma senza il problema legato alla dipendenza.

Uno studio del 2011 pubblicato sul British Journal of Pharmacology, intitolato: “Taming THC: Potencial Cannabis Synergy and Phytocannabinoid-Terpenoid Entourage Effect”  ha scoperto che l’efficacia medica del Mircene, è generalmente tale solo se indotta dai cannabinoidi, attraverso l’effetto Entourage.

[ Ho spiegato cos’é l’effetto Entourage in un articolo specifico, lo trovate a questo link ]

Lo studio citato in precedenza, facendo test sui topi, ha scoperto che il Mircene riusciva a rilassare i loro muscoli. Ha anche scoperto che, se assunto in grandi dosi, aiuta a dormire inducendo sonnolenza.

Sempre lo stesso studio, ha scoperto che il Mircene ha un’efficacia specifica se abbinato ad alcuni cannabinoidi.
Ad esempio, il Mircene e il CBD, sono in grado di ridurre l’infiammazione, ridurre il dolore e persino di combattere il cancro.
Quando combinato con il THC, il Mircene provoca la riduzione del dolore, il rilassamento muscolare e in dosi elevate può agire come un sedativo ipnotico.
Quando combinato con il CBG, questo terpene riesce a combattere il cancro.

 

Mircene: il potente terpene che determina Indica o Sativa

 

Secondo lo Steep Hill Labs di Berkeley (California), la percentuale (in peso e volume) di Mircene misurata in un determinato ceppo, determina se quest’ultimo è Indica o Sativa.
Scrivendo le loro stesse parole:

Se un campione di cannabis contiene più dello 0,5% di Mircene, avrà effetti tipici delle piante indica, quindi più sedativi. Se un campione contiene meno dello 0,5% di Mircene, avrà effetti tipici delle piante Sativa, quindi energizzanti e che stimolano la concentrazione

Questa è una delle ragioni per cui molte varietà a predominanza Sativa producono un odore fruttato e floreale. E’ la presenza di altri terpeni, come il Limonene, che produrrà il profumo aspro tipico degli agrumi (come nel caso, per esempio, della Super Lemon Haze – pianta a predominanza Sativa)

 

Perché il mango aumenta l’effetto della cannabis

Mircene mango

 

Da decenni circola in tutto il mondo la leggenda metropolitana secondo la quale, mangiare mango prima di fumare cannabis, ne aumenterebbe l’effetto psicotropo. E alla fine è vero!
La causa di questo è che il Mircene, disponibile in alte concentrazioni nel mango, aiuta le molecole di THC a raggiungere i recettori dei cannabinoidi presenti nel nostro cervello.

[ Ho parlato dei recettori dei cannabinoidi in un articolo specifico, lo trovate a questo link ]

Pertanto, mangiare un mango circa 45 minuti prima di assumere cannabis(così da poter digerire il Mircene) renderà la vostra esperienza più intensa, tutto grazie a questo super terpene!

 

I terpeni sono davvero una parte magica della pianta di cannabis, continuerò a studiarli per parlare di ognuno di loro in maniera specifica, facendo articoli appositi.
Se ce n’è qualcuno in particolare, di cui vorreste approfondimenti, fatemelo sapere nei commenti o sui nostri social: CbWeed shop – Modena
Se vi capita, fatemi anche sapere se la storia del mango funziona 🙂

 

 

 

 

 

[Articolo scritto da Giacomo, CbWeed shop Modena]

[Questo articolo (come tutti gli altri in questo blog) è a solo scopo informativo, non intende in alcun modo incitare all’uso di sostanze stupefacenti. L’azienda non è responsabile dell’utilizzo che l’utente finale farà di queste informazioni ne della loro divulgazione attraverso canali che non sono strettamente legati al negozio CbWeed Shop – Modena .
La cannabis in Italia è legale solo sotto prescrizione medica – il THC è nella tabella delle sostanze considerate droganti.]