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Come coltivare cannabis viola:
La cannabis é considerata una pianta verde, ma come qualsiasi altra pianta al mondo, il suo colore può essere alterato se sottoposto a influenze esterne(come abbiamo visto in modo specifico in questo articolo).
Come coltivare cannabis viola

Poiché la coltivazione di cannabis continua ad essere un hobby sempre più diffuso, molti coltivatori hanno cominciato a chiedersi come fare per dare ai loro fiori quel caratteristico colore viola che si trova in varietà come la Deep Purple, Grandaddy Purple etc.

Far si che la propria pianta di cannabis produca fiori viola, ma anche gialli, rossi o verdi, é possibile.Ovviamente bisogna avere le giuste conoscenze sull’argomento.
In effetti, il colore viola sembra proprio uno di quelli che incuriosisce di più i consumatori, forse proprio perché non é tra i più comuni, ed é caratteristico più che altro di certe varietà specifiche.

Esistono una grande varietà di “leggende” su come coltivare cannabis, al fine di farla diventare viola. Alcune sono vere, altre false, altre fanno semplicemente ridere.

 

Come coltivare cannabis viola:

Ci sono due fattori chiave che hanno un ruolo fondamentale, se volete vedere fiori viola:

  • Temperatura dell’ambiente
  • Tipo di varietà (genetica della pianta)

Come dicevo prima, ci sono alcune varietà di cannabis che sono predisposte a diventare viola, e spesso è il nome stesso a suggerirlo: Purple, Purple Haze, Purple Kush, Shaman, LSD 25 etc.
Altre invece, subendo un trattamento come quello che vi sto per dire, potrebbero diventare di colore bluastro o anche giallo.

Ridurre la temperatura dell’ambiente (ovviamente parliamo di coltivazioni indoor) al di sotto dei 10°-15°, durante la fase di fioritura, e in particolare durante il ciclo notturno, causerà nella pianta un rilascio di antociani (Ho specificato bene cosa sono nell’articolo dedicato ai colori della cannabis).
Questi ultimi faranno si che la pianta cominci a diventare viola intorno alle ultime due settimane di vita.

Come coltivare cannabis viola

La scelta del seme giusto è uno dei fattori chiave, perché il seme stesso deve avere una tendenza verso elevati livelli di antociani. Senza questo, é impossibile innescare il rilascio di questi ultimi, e di conseguenza far si che la pianta diventi viola.

Le parti della pianta che potrai aspettarti di vedere viola sono i calici, i tricomi e le foglie. I pistilli si trovano solo nelle piante femmina e comunque rimangono sempre del loro colore naturale (bianco all’inizio, tendente all’arancione dopo la maturazione del fiore)

  • I calici sono i baccelli che compongono il fiore di cannabis, e che tutti insieme formano la cosiddetta “cima”. Sono quelli all’interno dei quali nascono i pistilli(sempre se la pianta è femmina).
  • Anche le foglie potrebbero diventare viola, anche se verranno tagliate una volta arrivati a maturazione della pianta.
  • I tricomi sono quei peletti appiccicosi a forma di fungo che crescono sulle cime(e foglie), sono la parte della pianta che contiene più cannabinoidi. Anche questi possono diventare viola
  • I pistilli potrebbero comunque diventare viola, ma a causa più che altro di questioni genetiche, non legate al cambio della temperatura.

 

Alcune tra le varietà di cannabis che contengono alti livelli di antociani sono:

  • Purple Queen
  • Blue Mystic
  • Deep Purple CBD
  • Purple Trainwreck

 

Cosa, nello specifico, le da questo colore?

L’antocianina è lo stesso pigmento che rende viola melanzane e mirtilli. Il punto, è proprio quello di spingere la pianta a produrre antocianine. Questo pigmento viene generato solitamente dalla pianta in maniera naturale, in autunno, ovvero quando i pigmenti verdi cominciano a deteriorarsi.
Il pigmento principale che si trova nelle piante di cannabis si chiama clorofilla, ed è la ragione principale della caratteristica colorazione verde delle piante di canapa. E’ noto che l’antocianina assorbe diverse lunghezze d’onda dal sole rispetto alla clorofilla. Questo è ciò che alla fine fa uscire la tonalità viola nelle piante.

Rendendo la pianta dominante negli antociani, la state naturalmente inducendo a diventare viola.

Come coltivare cannabis viola

 

Alcune persone credono che la cannabis possa anche diventare viola se il suo apporto di ossigeno viene ridotto.
Ok, questa è una gran cavolata, ergo = NON fatelo 🙂

Privare le piante di sostanze fondamentali come ossigeno e anidride carbonica metterà solo a rischio la salute delle piante stesse, rischio anche che possano morire. Un’altra pratica usata è quella di fornire alle piante un apporto extra di azoto, ma questo metodo rischia di rovinarle inesorabilmente, senza realmente garantire la comparsa del colore viola.

Quindi, nota bene: L’unico modo per cambiare naturalmente il colore di una pianta, è quello di stimolare l’attivazione di un rilascio più elevato di un pigmento specifico (in questo caso l’antocianina).

Anche il fatto di alterare i normali cicli acqua/luce non porterà a nessun risultato reale.Come anche “giocare” con i nutrienti, alterandone le dosi in modo da cambiare il colore della pianta, rischiate solo di rovinare la sua salute, indebolendola.
L’unica cosa che bisogna fare è lavorare sulla temperatura ambiente, chiaro e semplice!


Cannabis viola: in cosa si differenzia dalla tradizionale?

Potreste aver sentito storielle come “l’erba viola è più potente” o “l’erba viola è migliore qualitativamente” o cose del genere.. niente di più falso. L’unica verità è che il colore non gioca un ruolo ne nella “potenza” e ne nella qualità della pianta.

La potenza, (intesa come percentuale di THC) dipenderà sempre dalle condizioni di crescita e dalla varietà genetica della pianta. Anche il colore, in parte, è “deciso” dal seme, ma non significa in alcun modo che la pianta sarà più o meno forte quando sarà pronta.

Potresti benissimo coltivare la stessa varietà di cannabis, stimolando in una pianta il colore viola e nell’altra no, ottenendo comunque due piante con la stessa percentuale di THC. Infatti l’unica cosa a stimolare il colore viola (oltre al seme) è la temperatura.

Anche la qualità della cima rimarrà sempre la stessa, eventualmente potreste notare qualche lieve differenza nel gusto e nella consistenza.

 

Come coltivare cannabis viola indoor:

Come coltivare cannabis viola

 

L’approccio alla coltivzione di cannabis viola indoor è identico a quello per la cannabis viola outdoor.
Viene da se che dovendo regolare la temperatura dell’ambiente, sarà più facile(se non l’unico modo) ottenere il colore viola nelle coltivazioni indoor.
Naturalmente questo dipende anche dal posto in cui vivete e dalle sue condizioni climatiche.

Ne sono sicuro.. qualcuno tra i lettori di questo articolo ha già provato questa tecnica, o magari ne ha una sua che vorrebbe condividere. Fatecelo sapere nei commenti o sui nostri social: CbWeed shop – Modena

 

 

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[Articolo in lingua originale scritto da Simòn Cartagena – Tradotto e adattato da Giacomo – CbWeed shop Modena]

[Questo articolo (come tutti gli altri in questo blog) è a solo scopo informativo, non intende in alcun modo incitare all’uso di sostanze stupefacenti. L’azienda non è responsabile dell’utilizzo che l’utente finale farà di queste informazioni ne della loro divulgazione attraverso canali che non sono strettamente legati al negozio CbWeed Shop – Modena .
La cannabis in Italia è legale solo sotto prescrizione medica – il THC è nella tabella delle sostanze considerate droganti.]