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Il metodo Sea Of Green (abbreviato SOG), è una tecnica utilizzata dai coltivatori di cannabis che serve per massimizzare il raccolto.
Si può applicare a quasi tutte le genetiche di cannabis ottenendo risultati migliori.Tra l’altro non serve essere un esperto per applicarla, ma come diciamo noi a Modena, basta avere un po di “usta”.

Metodo sea of green

 

Il metodo Sea Of Green, è una tecnica di coltivazione della cannabis che porta le piante a fiorire in un tempo più breve del previsto. Infatti, le piantine rimarranno in fase vegetativa per circa due settimane, ne consegue che potrete passare al raccolto in un tempo decisamente minore.

 

Benefici del metodo Sea Of Green (SOG)

Quali sono i vantaggi del metodo SOG?
Innanzitutto è un metodo che si utilizza quando lo spazio all’interno della grow room è limitato. Ci permette di massimizzare lo spazio a disposizione senza rinunciare alla resa, infatti molte varietà di cannabis danno il meglio proprio in questo modo (come la Bubblegum e la Strawberry per esempio, ne ho parlato in modo dettagliato negli articoli specifici).

Se coltiviamo cannabis indoor, possiamo decidere il numero di ore di luce da dare alle nostre piante. Come ben saprete, quando settiamo la lampada in modo che faccia luce per 12 ore al giorno, le piante cominciano a fiorire (come farebbero all’aperto nel momento del cambio stagione).

Con il metodo SOG, il principio è quello di far fiorire le piante dopo appena due settimane di crescita, in modo che siano più piccole, e di conseguenza posizionandone di più nello stesso spazio.

Una pianta più piccola avrà una resa (in termini di raccolto) inferiore, ma se nello stesso spazio ci saranno più piante, anche se piccole, alla fine la resa per metro quadro sarà più alta.

 

Raccolti migliori e più marijuana

Anche i coltivatori che usano il metodo SOG hanno, tuttavia, dei vincoli di tempo. Legati anche al fatto che ogni varietà di cannabis ha un tempo di fioritura diverso, nonostante molte varietà abbiano tempi simili.
Questo metodo infatti, viene usato più spesso quando servono forniture di cannabis standard ed elevate con ritmo costante.
E’ consigliabile raggruppare per metro quadro, gruppi di piante della stessa varietà, così da non incorrere nel rischio di sfasare i tempi di fioritura tra loro.

 

Quando coltiviamo cannabis utilizzando una luce artificiale, qualsiasi essa sia, è necessario sfruttare al meglio quella luce per non sprecare energia e spazio, rendendola più efficiente. D’altronde pagheremo una bolletta elettrica più alta nel momento in cui decideremo di coltivare indoor, e spesso avremo uno spazio ridotto, perciò è fondamentale ottenere il massimo dal nostro impianto.
Molte grow room sono predisposte per illuminare le piante dall’alto. Con questo sistema, i rami e le foglie più alte proietteranno la loro ombra sulla parte bassa della pianta, di conseguenza quest’ultima riceverà molta meno luce.

Nel momento in cui posizioniamo le pianta tutte fitte, una vicino all’altra, creiamo una densa rete di infiorescenze(cominceranno a nascere dopo poco) che sfrutta al massimo la luce della stanza.

Teniamo anche in considerazione che una singola fonte di luce, illuminerà in maniera ottimale solo un punto preciso. Volendo ottenere grandi risultati, consiglio di usare più lampade posizionate in maniera strategica, in modo che illumino bene tutto il nostro “mare di verde”.

Il metodo SOG, si rivela particolarmente utile quando stiamo coltivando talee in grandi quantità, specialmente se le abbiamo create noi da una pianta madre selezionata. Questo perché ci evita di comprare sempre nuovi semi e perché garantisce sia il fatto che le piante siano femmine e sia la loro alta qualità.

Le coltivazioni Sea Of Green in genere non richiedono grandi potature, ma ad alcuni grower piace sfogliare i rami bassi per mantenere una coltivazione più “pulita”. Questo, tra l’altro, fa si che la pianta utilizzi tutte le sue energie per la cima apicale, la più importante e più pesante infiorescenza della pianta(quella che, sostanzialmente, prenderà più luce), e sarà anche utile a far scorrere bene l’aria nella parte bassa del nostro “campo casalingo”.

E’ possibile anche clonare le piante che utilizziamo per riutilizzarle in un “ciclo continuo”.

 

Sea Of Green: come fare

Non servono abilità speciali per capire come predisporre una coltivazione indoor utilizzando il metodo SOG in maniera efficace.
Tutto ciò che c’è da fare, è capire il concetto.
Il fatto che non serva una grande esperienza, e che non sia necessario dover potare le piante, rende questo metodo uno dei più semplici in assoluto, da capire e da applicare.

 

Guida passo passo

Qua sotto ti riporto una guida passo passo:

 

  • Fai germinare i semi, o prendi le talee per creare cloni
  • Fai crescere le piante sotto una luce di 18 o anche 24 h al giorno, finché non sono alte 25-30 cm
  • Disponi le piante in un maniera che ognuna di loro abbia disposizione non più di 30 cm quadrati (diventeranno fitte)
  • Cambia il regime di luce, predisponendo 12 h di luce al giorno
  • Una volta che si forma la fitta chioma di infiorescenze apicali, taglia i rami sottostanti (ed eventualmente facci dei cloni tramite talea)
  • Quando i pistilli diventano arancioni e si arricciano, ma prima che cadano del tutto, (o comunque quando preferisci) è il momento del raccolto!

Metodo sea of green

Alcuni coltivatori, predispongono il ciclo di luce a 12 h al giorno quando le piante sono alte solamente 15/20 cm. Allo stesso modo, alcuni pensano sia meglio mettere le piante più fitte di come vi ho detto io, altri sostengono che vadano posizionate meno fitte. Varia tutto in base al contesto in cui si coltiva.

Ovviamente i parametri cambieranno in base al tipo di piante che avete coltivato, allo spazio che avete a disposizione e anche in base alle vostre preferenze personali. Come dicevo prima, l’importante è il concetto.
Questa guida va usata come base utile, ma sentitevi liberi di apportare modifiche in base alle vostre necessità, mantenendo le linee guida che vi ho indicato.

Il metodo Sea Of Green, in genere, funziona bene con le piante Indica per via della loro struttura e della tipica infiorescenza apicale che generano.
Anche con le Sativa può funzionare bene, ma in genere è peggio perché hanno rami molto lunghi e sparpagliati. Piante Indica come White Widow, Bubblegum, Big Bud e Super Skunk sono ottime per sfruttare al meglio questo metodo.

Sconsiglio Sativa come Amnesia o Super Silver Haze.

 

Avete domande o consigli? Scriveteli nei commenti o sui nostri social: CbWeed Shop – Modena 

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[ Articolo scritto da Giacomo, CbWeed shop – Modena. Fonti a questo link ]

[Questo articolo (come tutti gli altri in questo blog) è a solo scopo informativo, non intende in alcun modo incitare all’uso di sostanze stupefacenti. L’azienda non è responsabile dell’utilizzo che l’utente finale farà di queste informazioni ne della loro divulgazione attraverso canali che non sono strettamente legati al negozio CbWeed Shop – Modena .
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