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CANNABIS TERAPEUTICA

 

Si parla tantissimo di Cannabis Terapeutica come se fosse diversa dalla cannabis tradizionale, ma cos’è davvero? E come possiamo usarla a nostro favore?

La Cannabis o Canapa, conosciuta a partire dal 2700 a.c. è una pianta originaria dell’Asia centrale.

Da tempo la Canapa è famosa (quasi solamente) per i suoi effetti psicotropi, ma non per le sue proprietà benefiche e le grandi capacità di applicazione in campo Farmaceutico, Medico e Veterinario. La causa di questo deriva principalmente dai numerosi stereotipi nati nel tempo su questo argomento, che hanno fortemente allontanato l’interesse dei professionisti e dei possibili consumatori.

Fortunatamente la scienza si sta sempre di più interessando alla Cannabis Terapeutica, facendo convegni e accese discussioni, nonostante l’uso medico non sia ancora consentito dalla legge in molti paesi.

E’ un medicinale tutt’ora in fase di sperimentazione (necessaria per riuscire ad individuare i reali benefici), ed è ormai provato che CBD e THC (i principali cannabinoidi contenuti in essa) possiedano grandi effetti terapeutici oltre ad un’alta efficacia farmacologica, che spesso riescono a superare la medicina tradizionale.

Cannabis terapeutica

Come qualsiasi altro tipo di cannabis, contiene CBD (Cannabidiolo) e THC (Tetraidrocannabidiolo), sono i due principi attivi presenti in maggior quantità nella Cannabis. Il CBD ha effetti analgesici, antiepilettici, antipsicotici e ansiolitici, mentre il THCil responsabile degli effetti psicoattivi della Cannabis, ha effetti antidolorifici, antiemetici ed è inoltre un forte stimolante dell’appetito. Conoscendo questi effetti si può già intuire una vasta applicazione in campo medico, tuttavia la regolamentazione italiana ci impone l’utilizzo solo in determinati casi e patologie, come:

  • Terapie del dolore, dove il trattamento utilizzando oppiacei, farmaci cortisonici e antinfiammatori steroidei, si è rivelato poco efficiente;
  • Sclerosi Multipla, lesioni al midollo spinale e altre patologie che presentano spasticità associata a dolori;
  • Alzheimer, Parkinson, SLA e altre malattie neurodegenerative;
  • Sindrome di Tourette;
  • Glaucoma resistente;
  • Fibromialgia;
  • Traumi celebrali;
  • Leucemia;
  • Ictus;
  • Terapie contro il cancro o terapie associate a Chemioterapia;
  • Artrite reumatoide;
  • Epilessia;
  • Allergie;
  • Asma bronchiale;
  • Malattie autoimmuni;
  • Patologie Cardiovascolari;
  • Schizofrenia.


Per maggiori informazioni riguardo alla cannabis terapeutica vi rimando all’articolo presente sul sito ministeriale al seguente indirizzo: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=4587&area=sostanzeStupefacenti&menu=organismo

Oggi grazie alla tecnologia è possibile lavorare la materia prima per ottenere svariate preparazioni con differenti metodi di somministrazione, adattabili in base alle necessità di ogni paziente.

 

Cannabis terapeutica

Sfatiamo un enorme mito:  la Cannabis ad uso terapeutico, non va solo fumata!
Questo perché la combustione, che supererebbe i 800°, oltre a nuocere alla salute del paziente, rovina il prodotto, diminuendone l’efficacia(circa del 40%). Per questo sono stati studiati diversi metodi di somministrazione, come orale, transdermico, per inalazione attraverso appositi vaporizzatori, oculari, anali e vaginali.

In Italia è stato legalizzato l’uso medico della Cannabis, infatti medici cliniche e veterinari sono sempre più interessati a questa forma terapeutica, proprio perché riesce ad essere un ottimo sostituto dove la medicina tradizionale fallisce.

I farmaci a base di Cannabis possono essere prescritti da tutti i Medici iscritti all’Ordine dei Medici Italiani, sia dipendenti che liberi professionisti. Il problema è che data la forte disinformazione in materia, sono pochi i medici che sanno come utilizzare questi prodotti e come prescriverli.

Tuttavia, per ovviare a questo problema,ci sono strutture come la Farmacia San Carlo(FE) che hanno sviluppato brochure informative e linee guida sull’utilizzo e sulla prescrizione della Cannabis terapeutica, indirizzati ai professionisti del settore, cercando di abbattere le barriere d’accesso.


 

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