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cannabis contro il cancro

I canabinoidi contenuti nella nostra erba preferita sono (tra le altre cose) potenti mezzi per combattere il cancro.
Qua vi mostro 4 modi in cui la cannabis contro il cancro riesce ad essere utile e di come possa essere letale per le cellule tumorali

cannabis contro il cancro

Anche se sembra difficile da credere, la cannabis uccide le cellule tumorali. Un’ampia gamma d ricerche recenti ha dimostrato che i cannabinoidi, i composti presenti nella cannabis, prevengono la diffusione e la crescita del cancro, e possono anche uccidere le cellule tumorali. Ma com’è possibile ? Analizziamolo in questo articolo.

 

1- Anti-proliferativo

Uno dei problemi delle cellule tumorali è che non smettono mai di crescere. Una volta che un tumore maligno inizia, le cellule tumorali continuano a dividersi ed espandersi. Vengono prodotte in continuazione nuove cellule maligne, che poi si espandono nei tessuti del nostro corpo.
Questo processo è chiamato proliferazione.

Ecco dove la cannabis entra in gioco: I composti attivi nella cannabis(cannabinoidi) sono anti-proliferativi.
Una pubblicazione del 2014(fonte) su Oncotarget (nota rivista scientifica) ha dimostrato che i cannabinoidi inibiscono la proliferazione delle cellule tumorali nei polmoni, nella prostata, e nel seno. Questi effetti anti-proliferativi sono applicabili anche su altri tipi di cancro e per altre condizioni patologiche.

Un anno prima, nel 2013, un team di scienziati Italiani ha dimostrato (fonte) che la molecola non-psicoattiva CBD, impedisce migrazione, invasione e adesione delle cellule tumorali.

Un po prima ancora, nel 2010, varie ricerche hanno dimostrato (fonte) come la cannabis avesse proprietà anti-proliferative anche nella endometriosi profonda infiltrante, dove le lesioni appaiono sugli organi riproduttivi femminili. L’endometriosi aumenta il rischio di sviluppare cancro.

 

2- Anti-metastatico

Quando le cellule tumorali migrano da una parte all’altra del corpo, diventano metastatiche. E’ come se “andassero via” dal tumore originale, viaggiando attraverso il sistema linfatico o il sangue, e “trovassero alloggio” in nuove parti del nostro corpo.
Questo è il motivo per cui persone con un cancro al seno spesso sviluppano anche altre forme di cancro (ossa, cervello, polmoni).

Recenti studi hanno dimostrato come la cannabis blocca la metastasi. Negli ultimi due decenni, gli scienziati spagnoli dell’università Complutense di Madrid hanno studiato l’impatto dei cannabinoidi nelle cellule tumorali.

Nel 2012, hanno dimostrato come i cannabinoidi contenuti nella cannabis abbiano effettivamente proprietà anti-metastatiche sulle cellule tumorali. In una pubblicazione recente, l’autore principale Gullielmo Velasco ha citato oltre 12 studi che evidenziano come i cannabinoidi proteggano dalla metastasi tumorale.

 

3- Anti-angiogenesi

I tumori, per sopravvivere, hanno bisogno di sangue. Sfortunatamente, riescono sempre a prendere tutto il sangue che serve loro attraverso un processo chiamato angiogenesi.
Questo processo, consente ai tumori di far crescere i vasi sanguigni. Questo fa si che diventino sempre più larghi fino ad impedire il normale flusso sanguigno.

I ricercatori hanno sempre cercato di sviluppare farmaci che impedissero ai tumori di creare cellule del sangue. Fortunatamente, i cannabinoidi sembrano fare esattamente questo.

Nel 2008, un team di ricerca amministrato da Cristina Blàzquez ha scoperto che la molecola psicoattiva THC indebolisce l’abilità dei tumori di sviluppare nuovi vasi sanguigni. Il team ha esaminato specficamente cellule tumorali cerebrali chiamate gliomi, scoprendo che gli stessi effetti sono stati trovati anche nei melanomi e nei carcinomi cutanei.

Ulteriori ricerche (2011) della Vanderbilt University hanno provato che anche il CBD è anti-angiogenico, sebbene funzioni diversamente dal THC, e questa è davvero una grande notizia, perchè dimostra che i composti attivi nella cannabis agiscono in molti modi nella lotta alle cellule tumorali.

 

4- Apoptosi

Quindi abbiamo visto che i cannabinoidi impediscono alle cellule tumorali di espandersi, rallentano la loro crescita e riducono l’afflusso di sangue. Ma possono effettivamente uccidere le cellule tumorali in modo definitivo? La ricerca suggerisce di si.

 

Cannabis contro il cancro

Uno studio recente pubblicato sul Current Oncology ha dimostrato che sia il CBD che il THC sono efficaci nell’uccidere le cellule del neuroblastoma.
Il neuroblastoma è un tumore molto comune tra i bambini. Con questo particolare tipo di cancro, il CBD è stato più efficace.

In che modo? Presto detto, Il CBD fa in modo che le cellule tumorali del cervello si “suicidino”. Il nome scientifico di questo suicidio è Apoptosi. E’ un meccanismo naturale che il nostro corpo usa per eliminare le cellule danneggiate ed inefficaci.

Questo fenomeno è conosciuto come “morte cellulare programmata” e aiuta a mantenere in salute le nostre cellule. Per qualche ragione, le cellule tumorali non muoiono. Sembrano essere immuni all’apoptosi. Una ricerca del 1998 ha dimostrato che, cannabinoidi come il THC, innescano l’apoptosi nelle cellule tumorali, e questo fa si che di conseguenza muoiano.

Tutte le ricerche citate sopra, hanno notevoli implicazioni nel futuro del trattamento del cancro.
Attualmente, la chemioterapia e le radiazioni sono tra i metodi “preferiti” per la gestione del cancro, ma sono trattamenti invadenti e hanno molti effetti collaterali, anche a lungo termine.

La cannabis e i medicinali a base di cannabis sono già usati in larga scala per gestire dolore e nausea causati dalla chemioterapia(tra le altre condizioni principali, per esempio l’uso della cannabis PTSD). In futuro potremo vedere medicinali a base di cannabis incorporati nei piani di terapia intensiva.

 

 

Se conosci casi di persone che hanno trovato benefici dall’utilizzo della cannabis nella lotta contro il cancro, parlacene, ci piacerebbe saperne di piu ! Ci trovi anche sui nostri social : CbWeed shop – Modena
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Articolo originale scritto da Anna Wilcox (consultabile a questo link )
Tradotto e riadattato da Giacomo, CbWeed shop – Modena.
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[Questo articolo (come tutti gli altri in questo blog) è a solo scopo informativo, non intende in alcun modo incitare all’uso di sostanze stupefacenti. L’azienda non è responsabile dell’utilizzo che l’utente finale farà di queste informazioni ne della loro divulgazione attraverso canali che non sono strettamente legati al negozio CbWeed Shop – Modena .
La cannabis in Italia è legale solo sotto prescrizione medica – il THC è nella tabella delle sostanze considerate droganti.]